21 luglio 2011

A un passo da te (intro)

E' arrivato il momento dei saluti, di chiudere tutto e di goderci un po' di meritate vacanze.
Per non lasciarvi soli, per tenervi ancora compagnia, abbiamo pensato bene di sostituire queste pagine virtuali con qualcosa di più concreto: "A un passo da te", il nostro romanzo che da domani, 22 luglio, sarà prenotabile su internet e in tutte le librerie.
Vi lascio un breve assaggio: 

"Non siamo come gli aquiloni: col vento contro, anziché volare, ci pieghiamo. E il vento contro c’è quasi sempre. Talvolta sembra soffi più forte per mettere a nudo le nostre debolezze, ma è da quelle fragilità che dobbiamo partire. È in quelle che dobbiamo trovare la forza e, su quelle basi, costruire. Costruire scudi, certezze, sogni…Il coraggio che manca si nasconde tra la polvere lasciata dalle macerie del passato e il mormorio confuso dell’anima. È da ritrovarsi in ciò che perennemente viene sfiorato ma mai assaporato davvero, eppure è lì, a un passo da te.

14 luglio 2011

Fuochi d’artificio

Orfani dello stesso sole ascoltavamo, disillusi, la melodia del silenzio. La luce opaca dei lampioni illuminava i nostri visi che al solito incrocio, come dopo ogni serata trascorsa insieme, si sono separati. Ma quella volta era diverso, quella volta per sempre. Non ho altre immagini di te se non sfocati ricordi consumati dal tempo. Oggi ci allontanano distanze abissali e nuove consapevolezze si fanno largo, confondendosi con quelle idee radicate nella memoria. Oggi tutto è cambiato, è giorno di festa. Alzo lo sguardo e, sorpreso, ti ritrovo in quei colori. Fuochi d’artificio, questo sei stata per me. Fuochi d’artificio che hanno saputo rubare l’attenzione solo quando erano ormai esplosi, ma che poi, dopo tanto rumore, non hanno lasciato alcuna traccia nel cielo.

06 luglio 2011

Ogni momento un dejavù

È incredibile come un sorriso altrui possa stravolgere il nostro umore, come uno sguardo ricambiato possa creare illusioni e poi distruggerle con la stessa facilità, quanto una parola possa essere tradotta e interpretata all’infinito assumendo le forme e i colori più vari che spesso non sono quelli che ha davvero, ma quelli che vorresti avesse. Che sembrano più giusti, migliori, ma migliori per chi? Ogni sillaba, ogni gesto, ogni azione ha la capacità di tramutarsi in un pretesto a cui aggrappare le nostre aspettative. Un appiglio apparentemente inutile ma che dà sapore ai minuti insipidi. Colma vuoti abissali. Giustifica scelte insensate. E concede respiro alla monotonia. I dettagli COSTRUISCONO il mondo.