30 marzo 2011

L’essenza del sorriso


Le nostre menti, che si impelagano in situazioni assurde, sono un po’ come le radici degli alberi che cercano, in ogni modo, di farsi largo nel cemento…e falliscono miseramente. Troppo spesso, i pensieri le sommergono con mille e più interrogativi non lasciandole respirare. Edificano e, con la stessa velocità, distruggono città enormi. Impongono cosa è meglio fare, cosa è meglio dire, trascurando le voglie, i desideri, gli istinti più naturali. Diventano gli artefici del nostro destino e noi inermi schiavi. Credo che ogni tanto dovremmo riprendere le redini e guidare quella sua mano tremante per scriverla noi la nostra storia. Qualche volta dovremmo ribellarci agli ordini, ignorarli e dar voce ai sensi. Ignorarli non per superficialità, ma per ritrovare la leggerezza perduta. La leggerezza che è l’unica e vera essenza del sorriso di cui, troppo spesso, dimentichiamo quanto abbiamo bisogno.

24 marzo 2011

Per la prima volta, il sole


Cerco il tempo che ho perso mentre rincorrevo falsi ideali.
Cerco le persone che ho smarrito strada facendo per distrazione, per ingenuità.
Cerco sulla mia pelle quelle ferite che non si vedono ma bruciano ancora. Le cerco per ricordare quello che è stato, per ricordare quanto male ha fatto, in modo da evitare di ricadere negli stessi errori.
Cerco gli spettri che ogni tanto mi tormentano, perché credo sia arrivato il momento di affrontarli una volta per tutte.

18 marzo 2011

Soldatini


Un esercito di soldatini abbandonati in una scatola insieme ad altre cianfrusaglie piene di polvere.  Messi da parte da anime innocenti attratte da un nuovo giocattolo che farà inevitabilmente la stessa fine. Anime innocenti che  fino a ieri consideravano amici inseparabili quegli omini colorati. Non lo fanno apposta, né con egoismo. Loro non sanno far calcoli né si lasciano condizionare da logiche di convenienza quali il cinismo e l’orgoglio. Loro.

15 marzo 2011

Se un giorno tu ritornerai


Se un giorno tu mi mancherai,
come anche adesso manchi già,
la mia anima non saprà come riempire quell’assenza
che mi strazia e che tormenta.

Se un giorno, poi, mi penserai
e sarà forte la malinconia,
fai incontrare la mia scia con quella che ti porta via da me.

Quando poi mi cercherai,
non temere quel che sarà,
forse è la luce dell’eternità che risplende dentro te.

08 marzo 2011

Indagando l’azzurro


Quando ti ho di fronte non riesco a non eclissarmi nei tuoi occhi. 
Mi smarrisco in quel complesso e affascinante riflesso dentro cui ritrovo sensazioni, sapori e colori che credevo perduti, perduti per sempre. 
Tutto sembra facile con te. 
Facile come quando ero bambino e rincorrevo con spensieratezza gli aquiloni nel cielo d’estate. Credevo che per ciascuno ci fosse un desiderio da esprimere, allora provavo a raggiungerli e niente sembrava impossibile.

02 marzo 2011

Sarà per te!


Stringimi
anche quando credi che io voglia andar via.
Sostienimi,
aiutami a fuggire da quella gabbia che mi sporca l’anima di malinconia.
Quando sarò con la mente altrove,
tu cercami
e anche nel silenzio, io ti prego,
ascoltami.
Ricordami,
quando sarò lontana e quando ci sarà un altro pensiero a imporsi su di me.