21 febbraio 2011

Dove tutto trova un senso


I vagoni della metro dell’ultima corsa hanno uno strano fascino. Accolgono su sedili scomodi e sporchi poche anime stanche di ritorno dal lavoro, dannatamente affamate di vita. E le conducono quanto più vicino a casa dove tutti gli sforzi troveranno un senso, dove quella fame verrà finalmente saziata. La fastidiosa luce intermittente di un neon sembra aver capito tutto. Il suo spegnersi e accendersi in continuazione è la metafora perfetta di questa esistenza tra alti e bassi. Tra buio e luce. Giorno e notte. Sfioro con lo sguardo ingenuo quelle persone e… un po’ le invidio. Le invidio per la loro capacità di sopportare in silenzio.

18 febbraio 2011

Quel tempo che non c'è


Un giorno ti chiederai dove finisce il tempo che non torna più.
Chi è il custode dei momenti andati.
Dov’è che ha segregato anche la più piccola follia.
Ti domanderai perché Morfeo ti continua a tormentare.
Perché ogni ricordo lo corregge, rendendolo ancora più speciale adesso che la sua presenza è addirittura impercepibile.
Chi è il ladro che ha rapinato la fortezza dei miei pensieri?
Pagherei qualsiasi cifra, lo giuro, pur di avere un solo attimo per ritornare lì, a quel tempo che non c’è.

15 febbraio 2011

In un mondo di estranei

È buffo. Viviamo nel terrore di rimanere soli in un mondo di estranei. Vorremmo che ci fosse sempre qualcuno al nostro fianco a farci compagnia, a offrirci il suo supporto. Ma poi? Poi sbagliamo e non facciamo nulla per recuperare. Pretendiamo sempre che sia l’altro a fare il primo passo verso noi. Troppo orgoglio e troppa diffidenza ci offuscano la vista e la ragione e, così, invece di essere uniti anche nel tentativo di risolvere i problemi, ci ritroviamo come delle stupide paperelle di gomma a starnazzare, ognuno per fatti propri, nella nostra piccola pozzanghera di egoismo.


11 febbraio 2011

Nel pozzo della tua anima


La fantasia spesso rincorre la realtà, quasi la sovrasta, la veste di abiti che non le appartengono per alleviarne il peso, talvolta insostenibile.
La traveste da sogno. 
Lo fa perché ogni attimo, così, appare migliore.
Sembra la via più breve e meno tortuosa per raggiungere la felicità.
Ma non esistono scorciatoie, non esistono scelte semplici e altre difficili, solo tattiche, bluff e conseguenze.
Serve fermarsi un istante, scavarsi dentro, avere il coraggio di andare a fondo.
E ogni risposta la trovi lì: riflessa nel pozzo della tua anima.

09 febbraio 2011

Io sono il deserto

Attendo, con fervore e impazienza, nubi cariche d’ombra. Una goccia e poi un'altra e un'altra ancora e scenderà impetuosa su ogni tetto, su ogni ombrello e sul vetro della mia finestra, la pioggia. Mentre tutti imprecheranno nel traffico, cospargendo l’aria di veleno, mentre culleranno il loro dispiacere con tristi melodie, io sorriderò, sorriderò soddisfatto. Non posso fare altrimenti, è la mia natura. Io sono il deserto.


04 febbraio 2011

Volere è potere. Potere è volare.

Abbiamo sempre bisogno di qualcuno che ci ricordi chi siamo e quanto valiamo. 
Abbiamo sempre bisogno di qualcuno…che ci ricordi.
Io non sono diversa e, quando non ho i tuoi occhi che vegliano su di me, sento come se mi mancassero quella stabilità e quelle certezze che tu mi dai.
Ma prima di approdare nel rifugio sicuro della tua anima, sono andata così a fondo che ho temuto davvero di annegare.