30 marzo 2011

L’essenza del sorriso


Le nostre menti, che si impelagano in situazioni assurde, sono un po’ come le radici degli alberi che cercano, in ogni modo, di farsi largo nel cemento…e falliscono miseramente. Troppo spesso, i pensieri le sommergono con mille e più interrogativi non lasciandole respirare. Edificano e, con la stessa velocità, distruggono città enormi. Impongono cosa è meglio fare, cosa è meglio dire, trascurando le voglie, i desideri, gli istinti più naturali. Diventano gli artefici del nostro destino e noi inermi schiavi. Credo che ogni tanto dovremmo riprendere le redini e guidare quella sua mano tremante per scriverla noi la nostra storia. Qualche volta dovremmo ribellarci agli ordini, ignorarli e dar voce ai sensi. Ignorarli non per superficialità, ma per ritrovare la leggerezza perduta. La leggerezza che è l’unica e vera essenza del sorriso di cui, troppo spesso, dimentichiamo quanto abbiamo bisogno.

12 commenti:

Giusy ha detto...

"esiste una leggerezza della pensosità (...)ed esiste una leggerezza della frivolezza; la leggerezza pensosa può far apparire la frivolezza come pesante e opaca" (I. Calvino)

Marcello Affuso ha detto...

"Per quel che riguarda la leggerezza non ho certo dovuto aspettare Italo Calvino per scoprirla. Prima di lui se si era sospettati, anche giustamente, di leggerezza si veniva biasimati molto: poi è arrivato Calvino e in un colpo solo l'ha redenta, come per magia." (Alberto Arbasino)

Gabe ha detto...

Interessante i tuoi pensieri, mi sono iscritta tra i sostenitori del blog
Ti ringrazio per avermi fatto visita, ti propongo di partecipare al mio candy in fiore e se vuoi puoi seguire entrambi i miei blogs

http://colorieparoledigabe.blogspot.com

http://memoriedigabe.blogspot.com

Ciao e a presto!

Marcello Affuso ha detto...

a presto :-)

Anonimo ha detto...

Contraccambiavo la visita..ed è stata una bella sorpresa!
Mi piace leggerti, ripasserò!
Buona serata, Sabry
http://sabrina69marco66.wordpress.com/

Anonimo ha detto...

Molto interessante, davvero! E questo posto mi garba un casino! Siete bravi a scrivere, sia te che Jessica. Non è stato difficile sincronizzare il battito, mi ci avete portato voi con le vostre parole. Grazie e a presto :)
Scusa devo lasciare il commento da anonimo perchè mi dà un pò di problemi, per la prossima volta spero di aver capito come funziona.
Blue (Orsola)

Marcello Affuso ha detto...

Grazie mille dei complimenti, a risentirci :-)

Deborath ha detto...

Ciao Marcello, come promesso, eccomi qui...
Mi sono soffermata su questo post che sentivo molto mio: avrei voluto scrivere anche io qualcosa del genere oggi sul mio blog, visto che la leggerezza in questo periodo l'ho un pò persa per strada...
il sorriso, però, ancora no... :-)

P. S. Seguivo sempre Jessica quando ero ancora in WLS, poi ci siamo perse e mi fa piacere ritrovarla qui...

A presto e grazie ancora per la visita... :-)

Marcello Affuso ha detto...

L'importante è non perdere mai il sorriso anche quando si percorrono strade in pendenza. Buona domenica.

Joe Black ha detto...

Credo d'aver compreso a quale tipo di leggerezza ti rivolgi, Marcello e credo proprio ke ormai fa parte dei ricordi......In questo periodo, la leggerezza regna più ke mai, ma non è quella dei nostri desideri!
Complimenti al blog!
Un buon inizio settimana
A presto
Elisena

Marcello Affuso ha detto...

Si concordo anche se non la chiamerei leggerezza ma pura e semplice superficialità.

il vento tra i capelli ha detto...

Non soccombere al destino che
già la nostra strada ha disegnato non è facile.
Ma basta la delicatezza di un semplice sorriso
per deviarla.

Ciao
Mistral

Posta un commento