17 gennaio 2011

Una piccola insignificante parola

La paura io l’ho conosciuta e da quando ha fatto il suo ingresso improvviso nella mia vita non se n’è più andata. Ha calpestato tutte le piante del mio orticello poi ha preso una sedia e si è messa in un angolo. Mi scruta di continuo, pretende stia sempre in guardia. La paura io la odio. È la mia peggior nemica. È l’ombra che dietro le spalle trattiene il passo. È il nulla oltre la siepe. È il balbettio di emozioni interrotte. La paura io…vorrei combatterla, soffocarla, distruggerla e l’unico modo che ho trovato e che per un po’ riesce a tenerla lontana è questo…scrivere, perché su un foglio bianco, non è altro che una piccola parola insignificante e le piccole insignificanti parole non possono far male.

3 commenti:

Aldo ha detto...

"Non dobbiamo aver paura che della paura" anche se oggi più che mai pare un paradosso!Saluti

Aldo ha detto...

PS: Ho trovato per caso un aforisma di Totò molto simpatico, sicuramente ti piacerà dato che sei di Napoli
"Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questo aggettivo a meno che non si tratti di un errore di stampa."

Marcello Affuso ha detto...

Si effettivamente è molto carino :-)

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