07 gennaio 2011

Il più bugiardo tra i sensi

Mentre fuggo dal disordine, intrufolandomi tra i pensieri, cerco di raccogliere i brandelli di esperienza abbandonati lunga la via. Con questi mi cucirò un nuovo abito che terrò sempre addosso anche se so che probabilmente nessuno ci farà mai caso. In fondo l’essenza dell’anima è terribilmente invisibile agli occhi. Occhi che spesso si rivelano ciechi, capaci di vedere soltanto l’apparenza. A volte, forse, sarebbe meglio chiuderli, ascoltare il tremore incostante delle corde del cuore, assaporare il dolce retrogusto che nasconde ogni frangente, sfiorare la superficie tondeggiante della coerenza, respirare l’aria familiare dei luoghi che pensiamo appartenerci…vivere… senza dover essere costretti a giudicare, interpretare e fantasticare seguendo gli abbagli e i miraggi del più bugiardo tra i sensi. 

2 commenti:

Jessica Mastroianni ha detto...

A volte, forse, bisognerebbe limitarsi a vivere così: "a occhi chiusi e cuore aperto"!

Marcello Affuso ha detto...

... con leggerezza!

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