29 dicembre 2010

Voglio tutto da questa vita



Un nuovo anno è alle porte, bussa per farsi aprire ed entrerà anche se nessuno gli concederà il permesso.
È pronto.
È pronto ed è giusto accoglierlo nel migliore dei modi.
Ma è anche lecito pretendere qualcosa da lui:
che sappia emozionare e far ridere di gusto. Che sappia esserci e non dissolversi in fretta.
Che sia ricco. Ricco di sentimenti, di speranze, di soddisfazioni e di vittorie.
Che sia generoso e regali serenità. Che sia tutto e il contrario di tutto.
Che sia addirittura incoerente se può servire, ma non noioso.
Che renda capaci di stupire e capire. Guardare e vedere. Sfiorare e toccare. Percepire e sentire. Cercare e trovare.
Che sia come l’arcobaleno, sfumato di colori intensi e vivi.
Che sostenga le anime pure. Che le difenda e che riesca a cambiare quelle che di buono hanno ben poco.
Che avvicini coloro che non sanno riconoscersi. E anche coloro che, per orgoglio o per un gioco del destino, si allontanano.
Che ritrovi ciò che si è perso strada facendo e che non porti con sé rimpianti, rimorsi o dispiaceri.
Che prometta e mantenga la sua parola. Che dia senza chiedere nulla in cambio.
Chiedo troppo a questo nuovo anno?
Forse. Ma sarebbe più sbagliato se mi accontentassi.  
Voglio tutto da questa vita.
Voglio così tante cose che non m’importa se sarò in debito con lei.
Voglio così tante cose che sono disposta a prendere il posto di Atlante e sostenerlo io il peso di questo mondo. Sono disposta a smontarlo e a capovolgerlo completamente purchè sia come io vorrei che fosse.

Auguro un felice 2011 a tutti voi! 

1 commenti:

Marcello Affuso ha detto...

è giusto pretendere il massimo da questa vita, ma pretendere in modo intelligente, lavorando sempre con dedizione per costruire qualcosa di buono per il futuro :-)

Posta un commento