08 novembre 2010

Eterna notte

Se su questo palcoscenico devo ridurmi a interpretare il ruolo di uno spento tramonto che lentamente si eclissa e muore nell’orizzonte, preferisco essere il crepuscolo. Essere per pochi istanti la luce che schiarisce il cielo e poi dissolvermi,senza alcun rimpianto, nel silenzio dell'eterna notte. E se devo spegnermi, che il fuoco prima mi avvolga, facendo ardere di emozioni la mia spregiudicata esistenza. Poi che bruci frettolosamente ciò che resta di me, cenere che il vento porterà con sé insieme al ricordo del mio passaggio. Insieme al ricordo di ciò che avrei voluto essere ma che forse non sono mai stato davvero...

4 commenti:

Veronica ha detto...

"Se su questo palcoscenico devo ridurmi a interpretare il ruolo di uno spento tramonto che lentamente si eclissa e muore nell’orizzonte, preferisco essere il crepuscolo. Essere per pochi istanti la luce che schiarisce il cielo e poi dissolvermi,senza alcun rimpianto, nel silenzio della eterna notte" Questa non posso che segnarmela :-)
A presto

Jessica Mastroianni ha detto...

Se devo esserci, allora voglio VIVERE, non confondermi nella confusione e uniformarmi alla massa per non sentirmi una nota stonata.
Voglio ESSERE e non APPARIRE perchè tutto passa prima o poi, ma se lasci un'impronta, quella può rimanere indelebile nel cuore di qualcuno.

gigia ha detto...

E' davvero bella! complimenti!il dono della scrittura è solo per gli eletti!:)

Marcello Affuso ha detto...

Troppo buona, grazie mille del commento, a presto!

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